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Santomenna

Santomenna – Borgo antico e Museo del Sacro

santomennaQuesto piccolo centro può vantare una grande storia legata ai grandi movimenti politico - religiosi internazionali fin dalla fondazione della Chiesa. In un interessante intreccio tra storia e leggenda, le vicissitudini di goti, bizantini e poi francesi napoleonici si tessono fino a rendere Santomenna un centro di incredibile interesse storico, artistico e ambientale. Dal suo Patrono egiziano fino ai giorni nostri Santomenna non stancherà mai di incantare con la sua storia, in una incessante lotta contro il tempo e l´inclemenza della natura, da ricercare negli archivi storici e nei dettagli dei reperti. Tra i ruderi del convento dei Cappuccini, su un altipiano a ridosso del centro abitato, e più precisamente tra ciò che rimane della cappella di S. Vito, è ancora possibile ammirare il sarcofago di un insigne Arcivescovo di Conza, Ercole Rangone, deceduto nel seminario di Santomenna; un epitaffio riporta: "LUSTRA DECEM POSTO OCTO IACENT BIS MENSE SECUNDO SECULA RANGONIS PRESULIS OSSA NECE".
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Alcuni locali della Chiesa Madre S. Maria delle Grazie ospitano invece un piccolo museo, dove vi è la possibilità di ammirare alcune vestigia e altre testimonianze artistiche sacre, chiaro esempio del ricco patrimonio culturale - artistico ed architettonico - presente a Santomenna, purtroppo perso con il terremoto del 1980.
La Chiesa S. Maria delle Grazie risale, quasi certamente - anche se con impianto planimetrico diverso - al XIV secolo. Il terremoto del 1561 rese indispensabile le opere di restauro della chiesa.Il vescovo Ercole Rangone nel 1647 arricchì la chiesa con il tipico gusto barocco: stucchi ornamentali, decorazioni pittoriche sul soffitto ad incannucciata, ampliamento della zona absidale.
Intorno al 1650 l´arcivescovo Campana effettuò ulteriori restauri volti a migliorare l´impianto delle coperture ed i relativi soffitti. Solo nel 1917 compare la grande cupola che caratterizzerà la veduta di Santomenna.
Restaurata parzialmente nel ´79, subì gravissimi danni dal terremoto del 1980. Negli anni novanta è stata ricostruita e restituita al culto nel Maggio del 2001.
Imminente è la collocazione al soffitto delle tele realizzate dal Miglionico - pittore del ´600 prediletto dai vescovi di Conza – recentemente restaurate.
(fonte :www.comune.santomenna.sa.it)